piero montanari

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L'AUTORE

lunedì 8 novembre 2010

Franco Califano chiede aiuto


di Piero Montanari

Mi ha davvero sorpreso la richiesta di aiuto economico allo Stato che Franco Califano detto “er Califfo” o semplicemente Maestro, autore di splendide canzoni, ha inoltrato in questi giorni attraverso il senatore Domenico Gramazio del PdL. Ha detto di essere caduto dalle scale di casa e di essersi rotto tre vertebre, cosa che, nel futuro, gli impedirà di fare  serate e concerti, sua principale fonte di reddito.
“Sono povero – ha detto Califano – ho sperperato tutto in una vita dissoluta ed ora non ce la faccio a mantenermi. Sono stato una cicala, ho avuto più di mille donne (e quelle costano n.d.r.), macchine di lusso, Ferrari, Maserati, Mercedes. Poi devo pagare l'affitto, non ho mai comperato una casa perché non pensavo di stare mai in un posto solo. Abitavo in alberghi a cinque stelle, come l’Excelsior o il Grand Hotel di Roma. Certo – ricorda il Califfo – rimorchiavo attrici famose e mica le potevo portà nei bugigattoli! In più, da "Califfo", avevo la ‘corte’ da mantenere, amici che mi chiedevano aiuto e soldi, e io sono stato sempre disponibile e generoso con tutti.”
Conosco molto bene Franco, abbiamo spesso lavorato insieme. Ricordo con lui uno splendido concerto a Viareggio, alla Bussola di Bernardini, una delle sue prime apparizioni, perché allora non amava esibirsi in pubblico. Quella sera, nella platea gremita, suonammo le sue più belle canzoni scritte per altri: “Minuetto” e “La nevicata del ‘56” per Mia Marini, “La musica è finita” per Ornella Vanoni, “Un grande amore e niente più” per Peppino Di Capri, “Una ragione di più” per Reitano. Ne scrissi anche una con lui,  “I sogni de Purcinella” per i Vianella (Edoardo Vianello e Wilma Goich) che nei primi anni ’70 costituirono un duo roman-nazional-popolare di grande successo.
“Nonostante tutto ciò - sostiene il Califfo - i diritti Siae sono scarsi, appena 20mila euro l’anno che oggi non mi permettono neanche di pagare i debiti.”
Qualcuno ha poi spiegato al Califfo che potrà inoltrare richiesta per la Bacchelli (legge n. 440 dell'8 agosto 1995) che prevede l'erogazione di un contributo straordinario vitalizio a quei cittadini che si sono distinti nel mondo della cultura, dell'arte, dello spettacolo e dello sport, ma che versano in situazioni di povertà. Ricordo che anche Umberto Bindi (che con lui scrisse "La musica è finita") usufruì di questa legge, ma non ne potè godere perché morì prima.
Ma tanti altri hanno ricevuto il sostegno della Bacchelli, i meno fortunati e previdenti che il rutilante mondo dello spettacolo ha triturato e poi abbandonato, pratica troppo spesso in uso, in questo paese dalla memoria corta e dei "tagli" alla Cultura.
In più l’autore di “Tutto il resto è noia” si aspetta un risarcimento dallo Stato italiano per essere, secondo lui ingiustamente, finito dietro le sbarre “der Coeli”, lo "storico" carcere romano. Una prima volta nel 1970 per possesso di stupefacenti, nella storia dov’era coinvolto anche Walter Chiari, e una seconda sempre per stupefacenti (er vizzietto…) e per porto d’armi abusivo.
Un ricordo divertente con lui: eravamo in sala di registrazione per realizzare un suo Lp e, in un momento di pausa in regia lo vidi passarsi una moneta da 100 lire tra un dito e l’altro della mano con una velocità sorprendente! Gli chiesi come avesse imparato e lui, rivolto verso me  rispose con un sorriso beffardo e l’espressione di chi la sa lunga: “ A Pierì, pe ffa questo c’ho messo un anno de Regina Coeli!”
Una vita bella e dissoluta ed una fine ingloriosa per il nostro poeta maudi “all’amatriciana”. Auguriamogli che possa superare i suoi problemi. Auguri Maestro!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Io non sono pienamente d'accordo, Piero, il Califfo ha dichiarato di prendere 10,000 semestrali dalla SIAE, quindi se son ventimila, sono 1600 euro al mese.. non sono molte le persone, da sole come lui, che guadagnano quella cifra. Anzi, che hanno stipendi da 1000 a 1300. Se il problema è economico, Califfo si dovrà adeguare, la rendita non è male, anzi, niente champagne magari.. Se è depresso perché non lavora, be, un'artista vive di quello ed è giusto aiutarlo. Ma i soldi...onestamente, ce l'ha..

Andrea

Anonimo ha detto...

Ehi! anche questa era 'na sòla!
Pare che non abbia mai chiesto niente a nessuno e soprattutto che non abbia bisogno di niente!
Meglio così, no?!?

Premio alla Cultura

PREMI SPECIALI

A BENEMERITI DELLA CULTURA

(Trofeo di Cristallo e Medaglia d’oro del Presidente dell’Ass. Cult. “P. Raffaele Melis O.M.V.”)

Musicista Regista Maestro PIERO MONTANARI
Roma

Premio “Francesco Di Lella”

“Per avere contribuito con la musica e la regia all’evoluzione ed all’affermazione di attori e cantanti di chiara fama nazionale ed internazionale, lasciando un segno vivo nel panorama cinematografico e musicale italiano, senza mai desistere anche in un periodo così difficile ed arduo come l’attuale.”

Firmato Augusto Giordano, Getulio Baldazzi, P.Ezio Bergamo, Rita Tolomeo, Maurizio Pallottí, Domenico Di Lella, Maria Fichera, Gianni Farina, Rita Pietrantoni, Paola Pietrantoni, Domenico Gilio.

Il premio sarà conferito il 13 giugno 2010 alle ore 16 al teatro S. Luca, in via Lorenzo da' Ceri 136 - Roma.

Esce il cofanetto della mitica trasmissione!

Esce il cofanetto della mitica trasmissione!
Finalmente nelle librerie "L&H:2 Teste senza cervello", libro e Dvd con la summa delle puntate migliori e, udite udite, dialoghi ANCHE IN ORIGINALE . Lo abbiamo presentato da MelBookStore il 30 giugno 09. C'era Italo Moscati, persona di straordinaria cultura e spessore umano. Con quella di Giancarlo le due 'memorie' si intersecavano a meraviglia! Due teste con parecchio cervello...SE TI INTERESSA COMPRARLO, CLICCA SULL'IMMAGINE!

Al Parco di S. Sebastiano

Al Parco di S. Sebastiano
Con Guido De Maria e Giancarlo Governi, i padri di SUPERGULP!

Celebriamo SUPERGULP!

Celebriamo SUPERGULP!
Talk Show con Giancalo e Guido al "Roma Vintage Festival", 16 giugno 2009 dedicato allo storico programma Rai

Celebriamo Gabriella Ferri

Celebriamo Gabriella Ferri
Con Giancarlo

...e Rino Gaetano

...e Rino Gaetano
Con Giancarlo

...ancora Rino

...ancora Rino

Con sua sorella Anna Gaetano e Giancarlo

Con sua sorella Anna Gaetano e Giancarlo
In omaggio a Rino, quella sera ho cantato "I love you Maryanna", primo disco di Rino, prodotto da me e da Antonello Venditti nel 1973. Con Rino feci un tour nel 1979. Alla batteria c'era Massimo Buzzi, alle chitarre Nanni Civitenga e Rino e io al basso. Il 'road manager' era Franco Pontecorvi che oggi vive come me sui Castelli Romani e vende occhiali.

Serata Supergulp

Serata Supergulp
Venerdì 17 luglio '09 al Parco S. Sebastiano (Caracalla) all'interno di Roma Vintage, verrà ripetuta la serata dedicata alla genesi del mitico programma televivivo. Parteciperanno Giancarlo Governi, Guido De Maria e Piero Montanari (me stesso...). Appassionati intervenite!

Un giovane promettente...

Un giovane promettente...
Luca, il giorno che si è vestito bene per il suo saggio di pianoforte. Sarà pur vero che "ogni scarrafone è bello a mamma soia", ma ci saranno pure degli scarrafoni universalmente belli, o no?

Maggio 2008: un piacevole incontro

Maggio 2008: un piacevole  incontro
Dopo più di vent'anni ho rivisto l'amico Giorgio Ariani, grande attore e voce ufficiale Italiana di Oliver Hardy (Ollio). Nel 1985 realizzammo la sigla di "2 Teste senza cervello" e Giorgio, con Enzo Garinei (Stanlio) doppiò una marea di film della coppia per i quali realizzai le musiche.

Una gita al "Giardino dei Tarocchi"

Una gita al "Giardino dei Tarocchi"
A Capalbio (Gr.) c'è un posto magico da visitare, con opere d'arte tra ulivi e macchia mediterranea, opera dell'architetta Niky De St. Phalle che ha realizzato in 20 anni un percorso di magnifiche statue ispirate ai Tarocchi, le magiche carte che predicono il futuro...Dato il suo nome, è meta di "sole" e personaggi cosiddetti " taroccati". Wanna Marchi e sua figlia sono state spesso viste aggirarsi tra le magnifiche statue!

Diana Nemi 2007/2008

Diana Nemi 2007/2008
Da sx alto: Samuele, Emanuele, Federico R., Lorenzo, Matteo, Edoardo, il Mister Eugenio Elisei. Sotto:Simone, Luca, Daniele, Valerio, Riccardo, Federico C.

Luca e Pedro 'Piedone' Manfredini

Luca e Pedro 'Piedone' Manfredini
Col mio "idolo" calcistico di ieri

Luca e Francesco Totti

Luca e Francesco Totti
Col suo "idolo" calcistico di oggi

Luca Montanari

Luca Montanari
Il calciatore. Questa stagione, la prima di campionato con i pulcini della "Diana Nemi", è capocannoniere. Ha messo a segno ben 43 reti e tutte senza rigori, ma ventidue su calci piazzati!

Luca Montanari

Luca Montanari
Nel momento della premiazione

Daniele Serafini

Daniele Serafini
La premiazione

A S D Diana Nemi Pulcini '98. Anno 2006 -'07

A S D Diana Nemi Pulcini '98. Anno 2006 -'07
Da sx della foto: Samuele, Matteo, Riccardo,Federico, Wulnet, Carlo, Luca, Daniele. Seduto con il pallone, una vera pestilenza, Federico Rosselli. Dobbiamo dire grazie alla pazienza infinita del Mister Eugenio Elisei, che più volte ha pensato di mollare la squadra e dedicarsi alle missioni in Angola - E' meno faticoso - mi ha detto, disperato, alla fine di un allenamento.

Allenamenti anno 2007-2008

Allenamenti anno 2007-2008
Il mio secondo figlio unico...

Matteo Montanari

Matteo Montanari
Il mio primo figlio unico...

Ado e Sania Montanari

Ado e Sania Montanari
The Peter's Sisters

La Roma tra la "B" e la "A" 1951-1952

La Roma tra la "B" e la "A" 1951-1952
Memmo Montanari (primo a dx nella foto) con i suoi tifosi in una trasferta della Roma. La foto è stata scattata al ritorno da Verona il 22 giugno 1951. Solo dopo quella partita la Roma ebbe la certezza di tornare in serie A

Memmo Montanari, capo dei tifosi, in azione nel suo poderoso incitamento alla squadra.

Memmo Montanari, capo dei tifosi, in azione nel suo poderoso incitamento alla squadra.
Mio padre, che si diceva fosse danaroso, quando morì era povero. Qualcuno nel nostro quartiere Celio racconta ancora che comprava i giocatori alla Roma...

Mio padre al centro dei vip della Roma

Mio padre al centro dei vip della Roma
Ricordo questa foto da sempre. Quella che avevamo in casa aveva un ritocco fatto a mano da non so chi (forse mio padre stesso). Il "pittore" aveva dipinto a tutti pantaloncini da calcio e gambe nude! In quel periodo glorioso nasce il giornale "Il Giallorosso" che contribuì attivamente alla ricostruzione della Roma. Fu fondato da mio padre, Angelo Meschini (capi storici di allora del tifo romanista) e dai fratelli Mario e Peppino Catena (soci della Roma) con la collaborazione dell'avvocato Alberto Saccà, con cui mio padre, nei miei ricordi da piccolo, aveva rapporti conflittuali.

Il Giallorosso

Il Giallorosso
Testata del giornale dei tifosi della Roma fondato da mio padre nel 1952. Ero piccolino e ricordo quel giorno che mi fece vedere le bozze...ricordo la finestra della mia camera sulla Piazza, al civico 4, ed il Colosseo davanti.

Pop & Jazz History

Pop & Jazz History
Sonorizzazione

1970 Pop Maniacs

1970 Pop Maniacs
Qui ci sono anche le musiche di Spyderman e i Fantastici Quattro che feci nel 1977 per Supergulp!

Il Pianeta Totò

Il Pianeta Totò
Fotogramma della sigla di Mario Sasso per la prima trasmissione di Rai 2 sul grande attore. Gli occhi di Totò si muovevano a tempo con una mia tarantella che si trasformava via via in rock sulle note di Malafemmena.

Laurel & Hardy

Laurel & Hardy
Logo originale della trasmissione

Laurel & Hardy

Laurel & Hardy
Un fotogramma della sigla di "Due teste senza cervello". Ci lavorò a lungo il videoartista Mario Sasso, alla SBP di Roma, con Virginia Arati che dipingeva elettronicamente 'frame by frame', con un computer costosissimo della Quantel che si chiamava appunto Paintbox. Credo che questa sigla sia stata la prima in Tv ad essere realizzata con questa straordinaria tecnica.

Il mio recording studio

Il mio recording studio
La regia

studio

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La sala di ripresa

studio

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la regia

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La regia

Il ritorno di Ribot 1991

Il ritorno di Ribot 1991
Uno sceneggiato interpretato dal grande cantante e attore franco-armeno Charles Aznavour e Delia Boccardo, diretto da Pino Passalacqua per Rai1 e Antenne2 con la colonna sonora composta da me.

Processo di famiglia di Nanni Fabbri, 1992 per Rai1

Processo di famiglia di Nanni Fabbri, 1992 per Rai1
Alessandra Martinez, protagonista del film in due puntate con la mia colonna sonora.

Le Gorille

Le Gorille
Serie TV franco anglo italiana che riprende dei film del 1957-58 con Lino Ventura. Il personaggio è Geo Paquet, agente segreto francese, Di questa serie ho musicato 2 episodi, per la regia di Maurizio Lucidi e Duccio Tessari

Top model

Top model
Film con D'Amato

Top model

Top model
Stesso film uscito in Grecia

Top girl

Top girl
Film sequel di D'Amato. Beh, dopo tutte ste top, non poteva mancare la girl!

High finance woman

High finance woman
Altro film di D'Amato con le mie musiche